Qualcosa su di me

Nato in una famiglia di artisti, non potevo che dedicarmi ad una attivià artistica,  che fosse il canto, la pittura o la prosa. Io scelsi il teatro, o il teatro scelse me, e a quello mi dedicai. Forse c'era qualcosa in me del mio bisnonno Paolo Gori (nelle foto), che aveva recitato con Tommaso Salvini. E, di mio nonno Egidio, che esercitava il canto lirico come baritono. Mio padre invece, anche lui artista, faceva il pittore. Iniziando dalla cosiddetta "gavetta" ho imparato l'arte del teatro in tutte le sue dimensioni. Ho sempre creduto nelle mie possibilità e qualità, anche se qualche invidioso o deluso dalla sua attività artistica, o costretto per vivere a ripiegare su un altro lavoro, ha cercato di dissuadermi a fare l'attore di professione. Ma attori si nasce! Ho portato spettacoli in più di centocinquanta teatri italiani e anche a Parigi, Oslo e  Dubai.

Attore di prosa dal 1970, ho partecipato come protagonista e co-protagonista ad oltre novanta titoli teatrali. E firmato più di sessanta regie teatrali. La fortuna, il caso e anche la volontà mi hanno portato a lavorare con i registi: G.L.Radice, R.Giovampietro, R. Reim, F.Enriquez, B.Mazzali, P.Paoloni, R.Marcucci, M.Masini, N.Fiore, N. Sanchini, N. De Tollis.

Alcuni degli spettacoli da me interpretati fino al 1990 sono di: W.Shakespeare (Sogno di una notte di mezza estate), L.Apuleio (Processo per magia), O. Wilde (L'importanza di essere Ernesto), G.Lorca (Mariana Pineda), G.B.Croce (La Farinella), C.Goldoni (La locandiera), Parker (Il Cardinale), A.Mozart (Il flauto magico), D.Thomas (Under milk wood),G.B.Gelli (La sporta), T.M.Plauto (I Menecmi), E.Vittorini (Uomini e no), Puskin (Mozart e Salieri), Fiore e Corsoni (Mostri in vetrina), N.Gogol (Diario di un pazzo).

Nel 1978  sono stato uno dei primi a rinverdire la moda del monologo con lo spettacolo di Dylan Thomas "Under milk wood" (Sotto il bosco di latte), mia anche la regia.

Nel 1990 creo la compagnia  teatrale Artemide Verde, di cui sono direttore artistico.

Nel 1997 fondo il Premio P.M. Rosso di San Secondo per la drammaturgia inedita.